Di cosa mi occupo

“Dottoressa, io non so se ho fatto bene a venire da lei, per un motivo così banale!”, 

Mi sento ogni tanto dire durante un primo colloquio. Non ci sono problemi di serie A e problemi di serie B: ogni persona ha il diritto di raggiungere la serenità e di vivere al meglio.
L’elenco di motivi per cui ci si può rivolgere allo psicologo può essere lunghissimo, ma alla base vi è sempre il bisogno di stare meglio e occuparsi di sé.

In genere, tutto ciò che procura una sofferenza emotiva che permane oltre la normale durata fisiologica è meritevole di intervento psicologico (ad es. un lutto che stenta ad essere elaborato, un cambiamento nella sfera affettiva o lavorativa che mantiene strascichi dolorosi, ecc), così come l’insorgere e la persistenza di sintomatologia o stati d’animo invalidanti che compromettono la qualità della vita (ad es. depressione, ansia, fobie, attacchi di panico, dipendenze, disturbi alimentari, disturbi del sonno, ecc..).

Alcune delle problematiche di cui mi occupo:

Difficoltà relazionali

(impulsività, aggressività, isolamento ed inibizione, difficoltà nelle relazioni sentimentali, difficoltà con la propria famiglia,…)

Disturbi psicosomatici

(sintomi fisici per i quali non è stata accertata dal medico o da uno specialista una causa organica)

Depressione

(senso di vuoto ed inutilità, tristezza, mancanza di appetito, stanchezza, insonnia)

Ansia

Ansia generalizzata

(un costante, e peraltro ingiustificato, senso di preoccupazione verso qualsiasi evento che raggiunge una tale gravità da causare una sintomatologia che persiste per almeno sei mesi)

ansia da esami

Attacchi di panico

(palpitazioni, tachicardia, sudorazione profusa, sensazione di soffocamento, tremori, sensazione di asfissia, sensazioni di sbandamento o svenimento,…)

Disturbo da Stress Post Traumatico

(palpitazioni, tachicardia, sudorazione profusa, sensazione di soffocamento, tremori, sensazione di asfissia, sensazioni di sbandamento o svenimento,…)

Ipocondria

(paura di ammalarsi o terrore di aver contratto o sviluppato malattie gravissime, invalidanti o mortali,…)

Fobie

(paure fuori dall’ordinario, irrazionali, intense e persistenti nei confronti di oggetti, specie animali o situazioni particolari)

Pensieri ossessivi

o azioni ripetute in modo ossessivo (pensieri intrusivi e che non si riescono ad allontanare dalla mente, azioni ripetute in modo ossessivo come lavarsi le mani, ecc…)


Ridotta autostima
Difficoltà emotive o stati di sofferenza legati ad un evento specifico (separazione coniugale, morte di una persona cara, perdita del lavoro, malattie organiche,…)

Difficoltà nell’accudimento e nella relazione con i propri figli
Difficoltà nella relazione con il partner
Difficoltà nella relazione con i propri genitori.

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